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lunedì 16 aprile 2012

il geranio puzzolente

                                       
BUONGIORNOOOO!!!oggi parleremo del geranio(puzzolente)
                                       

Il Geranio comunemente noto appartiene alla famiglia delle Geraniaceae, e comprende circa 11 generi con oltre 400 specie. Ricordiamo i tre generi maggiormente coltivati:
il genere Geranium, tipico delle zone umide e fredde con le foglie che in autunno diventano rosse (ricordiamo il Geranium robertianum) ed ha il fiore di forma regolare con 10 stami;
il genere Erodium con il frutto che ricorda il becco di un Airone;
il genere Pelargonium erroneamente noto con il nome di Geranio (e  comunemente chiamato così) che deriva da "geranos" che significa "gru" riferito alla forma del frutto che ricorda una gru, originario delle zone desertiche del Sud Africa con la particolarità di avere il fiore con sette stami e di tipo zigomorfo vale a dire con la corolla di forma irregolare perchè il sepalo posteriore si sviluppa a formare un lungo sperone saldato al peduncolo fiorale.Tra le numerose specie esistenti, citiamo quelle che maggiormente interessano come specie ornamentale.

PELARGONIUM ZONALE (PELARGONIUM X HORTORUM )
Il Pelargonium zonale comprende numerosi ibridi che producono fiori quasi tutto l'anno. Sono piante ad andamento cespuglioso con un fusto semilegnoso nella parte basale. Le foglie sono rotondeggianti, corrugate e verdi ed hanno nella parte centrale, di colore contrastante con il resto della foglie, una specie di area a forma di ferro di cavallo o di cuore. I fiori possono essere variamente colorati con tonalità che variano dal bianco, al rosso, con tutte le tonalità di rosa e sono portati in cima a dei lunghi steli e riuniti in ombrella.


                                  
                                 Pelargonium peltatum Ville de Paris

PELARGONIUM PELTATUM o PELARGONIUM LATERIPES comunemente noto come GERANIO EDERA
Il Pelargonium peltatum  la sua caratteristica è di avere uno stelo erbaceo con internodi molto lunghi e sottili ed un portamento che ricorda l'edera (da cui il nome). Ci sono varietà di Geranio edera con foglie provviste di numerose screziature bianco-gialline e di questo gruppo fanno parte i "mini edera" come la "Ville de Paris" noti anche come "gerani parigini".
I gerani crescono bene a temperature ambientali fino a 25 °C. Crescono molto bene in pieno sole e richiedono ambienti ben aerati ma non amano le correnti d'aria. Viceversa temperature troppo basse, sotto i 15 °C non sono gradite.
E' buona norma zappettare la terra che ospitano i nostri gerani periodicamente in modo da rompere la crosta che si forma alla superficie che impedisce sia l'assorbimento dell'acqua che la respirazione del terriccio sottostante.
E' importante rimuovere anche le foglie secche o scolorite tagliandole con una forbice a circa 1 cm dall'attaccatura al fusto questo per evitare di lasciare ferite aperte nel fusto che potrebbero essere una via privilegiata per attacchi parassitari.
Le annaffiature dei gerani devono essere effettuate spesso. Durante la primavera e l'estate, si annaffia in modo da inumidire completamente il terriccio e si lascia asciugare la superficie prima di effettuare la successiva irrigazione.
Durante i periodi autunno invernali, si annaffia di tanto in tanto, giusto per evitare che il terriccio si asciughi completamente.
Il geranio si rinvasa ogni anno in primavera con un terriccio composto costituito da torba e terra argillosa. E' importante poi correggere il tutto con un pochino di carbonato di calcio per alzare il ph del terreno.
E' importante non usare vasi di dimensioni troppo grandi, in quanto l'apparato radicale del geranio si svilupperebbe troppo a discapito della parte aerea.
Quando si effettua il rinvaso è bene scuotere un pochino le radici per eliminare il vecchio terriccio e tagliare le radici troppo lunghe e spesse con forbici pulite e ben disinfettate.
la concimazione:Il geranio, essendo una pianta molto attiva, ha necessita di essere concimata spesso.
Da aprile a settembre si concima ogni due settimane con fertilizzanti liquidi che si somministrano con l'acqua di irrigazione. Durante questo periodo è bene somministrare alla pianta un concime che abbia un titolo in Potassio più alto per favorire la fioritura. Accertatevi pertanto che oltre ad avere i cosiddetti "macroelementi" quali Azoto (N), Fosforo (P) e Potassio (K) e che tra questi il Potasssio  sia in "maggiore quantità" che abbia anche i "microelementi" quali  il Ferro (Fe),  il Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B), il Molibdeno (Mo),  tutti importanti per una corretta ed equilibrata crescita della pianta.
Durante gli altri periodi dell'anno è sufficiente una volta al mese, somministrando un concime a formula 1:1:1 vale a dire con uguali quantità di Azoto, Fosforo e Potassio oltre naturalmente i microelementi.
Un consiglio: diminuite leggermente le dosi rispetto a quelle riportate nella confezione; se inserite un buon terriccio e rinvasate ogni anno, darete alla vostra pianta una buona scorta di base di elementi nutritivi.
Poichè il geranio è una specie che fiorisce praticamente tutto l'anno, è bene, mano mano che i fiori appassiscono, tagliarli all'altezza del primo paio di foglie, in modo che la pianta non sprechi preziose energie per la formazione dei semi.
Durante la formazione dei boccioli fiorali è utile non tenere la pianta in pieno sole perchè in questo modo i fiori si colorano meglio.
SPERO che quest'articolo sia stato di vostro gradimento per oggi è tutto a presto un bacio dalla vostra MISSMONIELLA.....

martedì 10 aprile 2012

Fiore-Margherita

                             
ciaoooooo carissimi lettori eccomi dopo una lunga assenza, mi scuso per questo, in questi giorni sono stata davvero tanto male ma tranquilli  mi sto riprendo, ma bando alle chiacchiere....vogliamo continuare con i nostri belli e preziosi fiori??Oggi ho scelto per voi un fiore molto comune!!!!
                                   Margherita

La Margherita è il fiore per eccellenza. Simbolo di semplicita, purezza, innocenza e freschezza, si dice che abbia proprietà profetiche, non per niente il classico "m'ama non, m'ama" si fà da sempre strappando i petali di questo delicato fiore (molto famoso) dicono che abbia facoltà profetiche. Gli innamorati la sfogliano per sapere se il loro amore è ricambiato. Nel Medioevo, le donne riconoscevano pubblicamente di essere amate e di riamare quando concedevano al loro cavaliere il permesso di ornare il proprio scudo con due margherite.
  Opposto è il messaggio che altri hanno assegnato al fiore: quando una donna non era sicura dell’affetto dell’amato si ornava la fronte con margherite. E’ il simbolo della semplicità, freschezza e purezza.
Il nome completo della Margherita comune è Leucanthemum vulgare, sin. Chrysanthemum leucanthemum, è un fiore comune e perenne che cresce spontaneamente nei prati (chi da piccolo non ha passato intere giornate a raccogliere margheritine per farne dei mazzettini? ok, principalmente le bambine...).
Ma andiamo avanti,oltre a essere utilizzata per tisane e bevande distensive rilassanti -la camomilla è fatta con i fiori di margherita- la margherita è stata spesso utilizzata nelle opere di grande artisti. Il suo pistillo giallo sole e i suoi petali candidi sono stati spesso immortalati da geni del calibro di Botticelli e Domenico Ghirlandaio, che l'hanno raffigurata in dipinti e affreschi proprio per il suo colore giallo oro circondato dai fragili petali bianchi, per la sua forma rotonda la margherita rappresenta anche la primavera, mezza stagione che con ilo suo tiepido sole, sembra essere delicata ed effimera proprio come questo semplice ma perfetto fiore.
Viene coltivata in pieno terreno o nel vaso soffre il freddo e per questo d'inverno bisogna tenerla al riparo in un posto poco temperato non umido,dev'essere esposta a pieni raggi solari, se vive in un ambiente interno deve esserle garantita un'ottimale luminosità, la temperatura perfetta è tra i 14°C. e i 18°C.Deve essere annaffiata in modo regolare, si consiglia di utilizzare acqua piovana o a basso contenuto di calcare per usare quella del rubinetto è preferibile lasciarla decantare per un agiornata prima dell'utilizzo.ATTENZIONE la margherita potrebbe essere colpita da afidi e dal ragnetto rosso, possibile anche infezione da fungo, il tutto curabile semplicemente con medicinali specifici. Per evitare i marciumi radicali è importante seguire le cure corrette, senza eccedere nelle annaffiature.
Bene cari lettori tutto quello che c'era da dire su questo bel fiore ve l'ho detto però vi aggiungo anche un video potrebbe tornare utile a qualcuno uno di voi è una piccola presentazione ma non aggiungo altro e vado avanti con il video.io vi lascio e do appuntamento per la prossima volta un kissssssssss grande e commentate
almeno rispondete a questa domanda, perchè non commentate?'scriveteci le vostre opinioni non vi mangiamo quindi che aspettate commentate commentate e ancora commentate...UN GROSSO SMACKKKKKKKK DALLA VOSTRA MISSMONIELLA 
                 

martedì 3 aprile 2012

Caccia al Vestito! #1


Mi dispiace tantissimo non essere stata molto presente in questo periodo qui sul blog.
Devo studiare molto, ma trovo comunque il tempo per dare una mano.

____________

Lasciamo perdere, oggi facciamo una 

"caccia al vestito"

Questo gioco consiste nel trovare i vestiti che vi chiedo di cercare.



Ecco il look che ho scelto per voi
Visto che è la prima volta che ci giocate sono stata gentile!


Ecco il premio:
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In bocca al lupo

Lolla

domenica 1 aprile 2012

Nuova rubrica


Caio a tutti,
avete presente quando stardoll crea delle nuove collezioni ma dei vestiti non sappiamo come abbinarli?
Questa rubrica è fatta apposta per voi!
A dopo con il primo "Difficult to Wear"
lilla
P.S. se avete comprato un vestito ma non sapete con cosa abbinarlo ditemi come si chiama e dove l'avete comprato, ditemi il vostro nickname e se volete il dress up in starcoins o stardollars. Demi,questa è la rubrica di cui ti parlavo (ho solo cambiato il nome XP)

sabato 31 marzo 2012

LA GENZIANELLA

                                  
buon pomeriggio e buon sabato a tutti....oggi parliamo di un ltro fiore primaverile:GENZIANELLA STELLATA.
La Genzianella non è solo una splendida pianta da ammirare sui prati montani o da coltivare nel proprio giardino,antipiretiche, digestive, amaro-toniche, coleretiche. Contiene genziocaulina, acido tannico, acido gallico, zuccheri. Molto usata, oltre che nella fitoterapia. Le sue radici sono utilizzate per la preparazione di liquori, amari e fernet.E’ utile sia come erba aperitiva, per stimolare l’appetito, che come digestiva, quando lo stomaco viene messo a dura prova dai lauti pranzi delle feste.È nativa dell'Europa centrale e meridionale, dalla Spagna orientale ai Balcani. Cresce nelle regioni montuose, quali le Alpi, le Cévennes e i Pirenei, ad altitudini comprese tra 800 e 3.000 m.
Piantina con radice a forma di fuso, quasi priva di caule. Non supera i 20 centimetri d'altezza. Le foglie, verdi ma anche gialle, raccolte alla base in una rosetta, sono lunghe, con un margine dentellato e lunghe dai 2 ai 5 centimetri. Il fiore è apicale, su un corto peduncolo e ha forma di corolla tubolare pentalobata, di colore azzurro. Il frutto è una capsula bivalve con numerosi semi. Fiorisce nella tarda primavera e in estate. È specie protetta non sempre.
                                 Gentiana acaulis L ag1.jpg
Questo è il nostro bel fiore di oggi spero ke sia tutto chiaro e semplice.. IO VI AUGURO UNA BELLA DOMENICA..AL PROSSIMO APPUNTAMENTO... GRAZIE..LA VOSTRA MISSMONIELLA KISS <3 <3


                                           






mercoledì 28 marzo 2012

viole del pensiero :*)

                              
salveee a tutti eccomi di ritorno mi aspettavate??io direi per niente...sono tornata per parlare di fiori visto che siamo in piena stagione(LA PRIMAVERA)bellissima stagione.MA andiamo avanti oggi parliamo delle viole del pensiero....
                           Viole del pensiero hybride
sono di origine europea e quelle in commercio sono ibridi perenni, ma coltivati come annuali o biennali(Per gli appassionati di questo fiore ogni anno vengono create  nuove varietà che si aggiungono a quelle, numerose esistenti).
Il fatto che questa viola fiorisca quando non ci sono altri fiori nelle aiuole, dall'autunno all'inizio della primavera ne ha fatto il preferito in tutti i giardini e nelle ciotole dei balconi.
Il fiore della viola del pensiero, molto piatto e grande ha colori vivacissimi  che possono essere coltivati anche perchè fioriscano il primavera fino all'estate.
Per avere la fioritura invernale delle viole del pensiero è bene metterle a dimora in autunno in una zona in pieno sole, Per una fioritura primaverile che si prolunghi il più possibile nell'estate è meglio piantarle in primavera a mezz'ombra.
L'ombra completa inibisce la crescita delle piantine e la fioritura...
Le viole del pensiero vogliono acqua in abbondanza, specialmente quando fa più caldo.
Il terreno deve sempre essere umido, ma non inzuppato d'acqua. fertilizzare regolarmente con concime per piante fiorite, almeno ogni 20-30 giorni.
Le viole si adattano a qualunque tipo di terreno  non hanno particolari necessità anche se per una spettacolare fioritura  è meglio usare un terriccio abbastanza ricco di materiale organico e ben drenato.La moltiplicazione della viola del pensiero può avvenire per talea o per seme. 
Generalmente il sistema più utilizzato è per seme....GUARDATELE non sono bellissime!!                                 Viola del pensiero hibrida azzurra

ciaoooo a prestooooo la vostra MISSMONIELLA....se avete qualke richiesta non esitate fatecelo sapere tramite commento...UN FORTE ABBRACCIO... CI RILEGGIAMO SABATO.....BUONA GIORNATA ^_^




mercoledì 21 marzo 2012

LE PRIMULE

                                                 
buongiorno!! cari lettori eccoci al nostro appuntamento, oggi parleremo delle primule fiori di stagione: =)

sapevate che ci sono più di 500 specie di primule??le primule sono alte pochi  decimetri, hanno foglie basali a rosetta sessili o picciolate,i suoi fiori sono coloratissimi riuniti in ombrelle, capolini, grappoli o verticilli sovrapposti, sorretti da lunghi gambi.
Le più conosciute specie spontanee della flora italiana vi sono la Primula veris, nota col nome comune di primula odorosa o primavera odorosa, spontanea sulle prode dei fossati, sulle Alpi e gli Appennini, dove fiorisce alla fine dell'inverno, la Primula vulgaris, comune nei boschi, nota col nome comune di primaverina, e occhio di civetta, la Primula farinosa, dai fiori colorati di rosa o rossi, comune sulle Alpi.

Le primule coltivate in piena terra, desiderano esposizione semi-ombrosa e riparata, terreno acido e fresco, fertile e ben concimato con sostanze organiche; mentre le specie coltivate in vaso, richiedono locali freschi e umidi, luce solare filtrata, terriccio fertile, leggero e acido, concimate ogni 15 giorni con fertilizzante liquido, annaffiature abbondanti, le specie perenni vengono coltivate come annuali, scartandole dopo la fioritura.
La moltiplicazione avviene con la semina sotto vetro o in ambiente fresco e ombreggiato, in terriccio di bosco sabbioso, utilizzando seme freschissimo, da aprile in poi, con fioritura nell'inverno-primavera successiva.
Le cultivar vengono moltiplicate per via agamica, con la divisione autunnale dei cespi, o dei getti, anche se generalmente le primule, malsopportano i trapianti, presentando scarse fioriture....
E con questo per oggi ho terminato al prossimo appuntamento che si terrà sabato!!!CARI LETTORI PERCHè NON COMMENTATE MAI??VI ASPETTO... SE VOLETE CHE PUBBLICO IL VOSTRO FIORE PREFERITO SCRIVETEMELO E CERCHERò DI ACCONTETTARVI.....UN BACIO BUON PROSEGUIMENTO DI GIORNATA....MI RACCOMANDO COMMENTATE CHE NON VI MANGIAMO SIAMO BUONE BUONE NON SIATE TIMIDI... ^_^

sabato 17 marzo 2012

le begonie

                                    

da oggi e per un paio di giorni a settimana faremo una nuova rubrica ci dedicheremo un pò ai fiori, visto che ormai siamo nella bellissima stagione dei fiori del sole e di tutto ciò che ci fà stare bene...spero che vi piaccia e che continuate a seguirci come fate sempre GRAZIEEEE... =) =)

                                   

Il genere Begonia L. comprende circa un migliaio tra specie ed ibridi, di origine tropicale, moltissime provenienti dal Brasile, generalmente piante perenni, coltivate in vaso o in giardino come piante ornamentali per la bellezza dei fiori e delle foglie. Vengono classificate in base al tipo di apparato radicale, in tre gruppi: rizomatose, tuberose e a radici fascicolate. Una caratteristica comune di tutte e tre le categorie è che sono piante monoiche, vale a dire che i fiori maschili ed i fiori femminili sono sulla stessa pianta ma sono diversi tra loro: i fiori maschili sono di solito più appariscenti dei fiori femminili. Tutte le begonie hanno comuni necessità colturali con terriccio umido, soffice e ricco di materia organica, umidità ambientale elevata, esposizione ombrosa e protezione invernale dal freddo. La moltiplicazione avviene per seme, per talea o dove possibile con la divisione di tuberi e rizomi.
Il nome del genere è dedicato a Michel Bégon, governatore di Saint-Domingue vissuto nel XVII secolo.
ecco come coltivarle....
Le Begonie rizomatose sono acauli perenni, coltivate solitamente per la bellezza del fogliame, per decorare appartamenti, giardini, serre e per la produzione industriale.
Una delle più conosciute e vistose è la B. rex originaria dell'India, con foglie cuoriformi lisce o ruvide coloratissime, con screziature rosse, nere, verdi o argentate, lunghe fino a 30 cm, fiori insignificanti, pianta da serra vuole ambiente caldo-umido, terriccio di castagno misto a sabbia ben concimato, reinvasare ogni tre quattro anni dividendo i rizomi troppo fitti, la moltiplicazione avviene per talea fogliare, incidendo in più punti la foglia lungo le nervature principali, da ogni incisione nascerà una piantina.
Nelle zone submontane del nord Italia è frequente la B. credneri con fusti rossastri alti oltre un metro, ha foglie grandi ovate verde-bronzato con rovescio rosso, infiorescenze bianco-rosate. Predilige luoghi freschi e ombreggiati e non teme il gelo se il terreno viene opportunamente pacciamato con foglie di bosco, la moltiplicazione avviene per talea o divisione dei rizomi.
Le Begonie tuberose sono piante perenni interessanti per la bellezza e varietà dei fiori. Sono spesso ibridi di forma e portamento diversi. Le foglie sono generalmente grandi cuoriformi di colore verde scuro con sfumature rosse, lobate o dentate. I fiori a volte di notevole grandezza, sono portati da steli lunghi 20-40 cm, possono essere semplici, semidoppi o doppi a petali lisci o increspati e dal colore variabilissimo bianchi, gialli, rossi etc., la specie più nota è la B. tuberhybrida. Le esigenze colturali prevedono ambiente fresco e umido d'Estate con esposizione a mezz'ombra in terreno ricco di humus e privo di calcio, si possono coltivare in vaso o in piena terra, conservando i tuberi all'asciutto in sabbia o torba durante l'Inverno. La moltiplicazione si effettua con la divisione dei tuberi in pezzetti (uno per ogni gemma), per talea o con la semina.
Infine le Begonie erbacee a radici fascicolate perenni o annuali, vengono apprezzate per i fiori. Utilizzate per la formazione di aiuole, bordi fioriti decorazione di balconi e finestre. Si adattano a qualunque tipo di terreno fresco e sciolto e a qualsiasi esposizione. Esistono numerose varietà ed ibridi con fiori bianchi, rosa e rossi, fogliame verde lucente, bronzato o rossastro.
Le Begonie perenni di questo gruppo, vengono coltivate come annuali, seminandole in autunno (al riparo sotto vetro) o in primavera, il metodo di moltiplicazione consigliato è per talea nel periodo estivo con svernamento in serra.

domenica 19 febbraio 2012

Stylist Studio sul blog



Ehi, salve ragazze :) come state? Io abbastanza bene, ieri ho fatto una festa di carnevale con dei miei amici e ci siamo divertiti un mondo. Siamo andati a ballare e tutti eravamo in maschera. Io mi sono travestita da Punk. Mi sono fatta una ciocca colorata di fucsia e mi sono agghindata con un sacco di borchie. Mi sono divertita un mondo. Ops, scusate, a voi non interessa....
Mi è venuta un'idea, fare dei completi apposta per voi sotto richiesta. Dovete solo commentare qui sotto
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   dovete specificare che tipo di stile volete o che colori preferite, insomma....tutto quello che mi può aiutare a capire i vostri gusti


baci
lilla-punk

lunedì 6 febbraio 2012

Novità a starplaza!!! + hot buys


Ehi, buongiorno 
oggi non vado a scuola (ancora) e ho pensato di postarvi qui le novità di starplaza. Oggi abbiamo dei nuovi glamrous:
Abbiamo anche un nuovo hot buys, come sempre (ma nessuno partecipa) apro il concorso "vesti l'Hot buys", l'hot buys con cui dovete fare un dress up e poi caricarlo du tynipic.com è questo:
si chiama hotbuys Polka dot Romper, lo trovate nel negozio "Pretty n' love".


Ciao
lilla

sabato 4 febbraio 2012

Vieni con noi a scoprire la cucina #1


Ecco la prima puntata di..Vieni a scoprire con noi la cucina.Oggi vi darò la ricetta della pizza fatta in casa :3.Ecco la ricetta.
Ingredienti:
3 petti di pollo sminuzzati,senza pelle ne ossa
1 cipolla rossa
4 spicchi d'aglio
4 cucchiai di aceto bianco
4 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai d'olio d'oliva
1/4 di cucchiaio di peperoncino tritato
1/4 di cucchiaio di pepe nero
1 tazzza di mozzarella grattuggiata
Salsa di pomodoro a gusto 
1 base per pizza


Preparazione:
Tagliare la cipolla,sminuzzare l'aglio e tagliare a pezzettini il pollo.In una marmitta mescolare il pollo con due cipolle (circa la metà),aglio,salsa di soia,aceto bianco,peperoncino tritato e pepe nero.Lasciar marinare il pollo e poi cuocerlo in padella con olio d'oliva.Metti la base per la pizza in una teglia,distribuisci sopra la salsa di pomodoro e le cipolle che rimangono,quindi versa uniformemente il preparato con il pollo sulla superficie.Ricopri di formaggio e inforna per 20 minuti a 200° gradi.Fatto!La vostra pizza è pronta!:3

Banner per la nuova rubrica


Eccomi come promesso,con il banner della nuova rubrica "Vieni a scoprire con noi la cucina".Ecco il banner :3.


Spero vi piaccia :3.A dopo,Demi ;);)

giovedì 2 febbraio 2012

Nuova rubrica


Rieccomi ;).Siccome ho una gran fame,mi è venuta in mente una nuova rubrica,la rubrica si chiama "Vieni a scoprire con noi la cucina",ogni due giorni posterò o un dolce,o qualche cosa di salato,oppure un piatto di pasta,insomma tutto quello che riguarda con la cucina ;).Dopo farò il banner e,posterò una ricetta.Spero la leggerete.
Baci,Demi ;);)

The Gamesh #3


Salve!Ecco il gioco di oggi,questo gioco potrebbe essere sia per ragazzi sia per ragazze,ve lo metto direttamente qui :D.



Shopping Intelligente 2#



Ehi!
Ieri non riuscivo a postare allora mi sono portata avanti col lavoro, sono io lillavaga e questa è la seconda puntata di Shopping Intelligente. Vi consiglierò degli outfits per tutti i gusti e abbastanza economici. Oggi sono a casa da scuola perché... nevicaaa!!!Juppyyy!!! Ok, basta (-.-") ecco le immagini, partiamo dalle non-superstar:
Tutti e due gli outfits sono basati sulle nuove collezioni di Voile con l'aggiunta di qualche accessorio.
Ecco quello per superstar:
Spero che sia stato di vostro gradimento, se volete propormi un tema per il prossimo outfit fatemelo sapere con un commentino. Aiutateci a far conoscere questo bel blog :)
grazie per aver letto
Lilla (nella neve xD)

mercoledì 1 febbraio 2012

Gioco


Ecco qua il gioco che avevo messo l'altra volta nella rubrica,potete giocarci direttamente qui :)

martedì 31 gennaio 2012

Shopping Intelligente 1#



Ecco, come vi avevo premesso, la prima edizione di "Shopping Intelligente" tema:Bianco e nero
Vediamo il look per Superstar:


vestito=Rio
borsa=Voile
scarpe=Bonjour Bizou


Ecco invece il look per non-superstar:
scarpe=Windows on the world
collana=pretty n' love
jilet=/
top nero=fallen angel
vestito bianco=tingeling
Spero vi piacciano :)
baci
lillavaga

Shopping intelligente

Ciao a tutte,
oggi ho pensato di iniziare una nuova rubrica "Shopping intelligente" ho avuto l'approvazione della proprietaria e...a dopo con il primo post di questa rubrica :)
Lillavaga

domenica 29 gennaio 2012

Concorso "Vesti l'Hot-Buys"

Ciao
rieccomi qui!
Ora vorrei iniziare il concorso "Vesti l'Hot-Buys"
Dovete caricare una immagine su tinipic.com della vostra doll che indossa un completo formato dall' hotbuys che vi dico più altri vestiti e accessori che volete voi. Poi scrivete nei commenti il primo link che vi da tinypic.
Spero che sarete in tante a partecipare.
Il premio sarà questo:


Ecco l'Hoy buys con cui dovete fare il dress up (il dress up lo potete fare si nella suite che nel camerino a starplaza)
ciao ciao
lillavaga

sabato 28 gennaio 2012

#1 Spetteguless!!


Prima puntata di..Spetteguless!!.Oggi di cosa parliamo??Del terremoto che è successo ieri...

 
11:09 - Dopo la paura dell'altro ieri, è quella di ieri una giornata di controlli e verifiche in Emilia, in particolare nelle province di Parma e Reggio, per la nuova forte scossa di terremoto, di magnitudo 5.4, avvenuta ieri pomeriggio alle 15.53 a 60,8 km di profondità, con epicentro in una zona dell'Appennino parmense compresa fra Corniglio, Berceto e Monchio delle Corti. Sono seguite altre scosse di assestamento non avvertite dalla popolazione.
Immediate insomma le verifiche a tappeto in tutta la zona: il bilancio stilato a sera parla di qualche danno, anche alla Reggia di Colorno già toccata dal precedente terremoto, ma nessun ferito a parte qualche contuso nella fuga o qualche lieve attacco di panico. Per precauzione, comunque, chiuse le scuole in tutto il Parmense, alcune anche nel Reggiano, a Montecchio e Castelnovo Sotto.

Una scossa forte, dunque, ma anche molto profonda: 60,8 chilometri, contro i circa 33 di quella di mercoledi'. E un sisma così profondo, ''inusuale per la nostra regione'', viene facilmente avvertito in un'area molto estesa, ''ma allo stesso tempo attutisce la sua forza e le sue conseguenze'', spiega l'ingegner Demetrio Egidi, responsabile della Protezione civile dell'Emilia-Romagna. Altre scosse sono state registrate alle 16.23, a 63,6 km di profondita' (magnitudo 2.7), e alle 16.34 (3.2). ''Si tratta - aggiunge Egidi - di un evento sismico distinto rispetto all'episodio di due giorni fa, in linea con la classificazione sismica tipica di quel territorio''.

Gli esperti: ora uno sciame sismico
Siamo in presenza di uno sciame sismico nell'appennino emiliano, "ed è possibile che ci siano altre scosse, anche più forti", ha detto all'Agi il sismologo dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Salvatore Barba. "È stato un terremoto particolarmente profondo - spiega il sismologo - molto più della media della zona che è di 25-30 chilometri (questo è localizzato a oltre 60 chilometri di profondità, ndr), e questo ha sicuramente attutito l'effetto. Ricordiamo che all'Aquila la profondità fu di appena 7 chilometri. La magnitudo è elevata, ma in questa zona sono possibili magnitudo anche più forti, fino a 6 gradi Richter. E vista la frequenza elevata con cui registriamo scosse nella zona - ha ribadito il sismologo dell'Ingv - è possibile che ce ne siano altre".